CAMMINO DI SANTIAGO – Giorno 10 Najera-Santo Domingo de la Calzada KM 21

CAMMINO DI SANTIAGO

Giorno 10
Si riparte.

Ci ho messo un po’ a rientrare nello spirito del Cammino. Ieri sono arrivato a Bilbao, da dove poi -dopo non essere stato cagato nemmeno di striscio da tale Julia di Blablacar- ho preso un autobus per Logrono.
Ho dormito lì, e stamattina alle 7:15 ero sul pullman per Najera, dove avevo interrotto il Cammino un mese e mezzo fa.

Ho ritrovato un Cammino con molta meno gente, e pochissimi italiani.

Ho ritrovato panorami mozzafiato.
Vigneti, grano, papaveri.
Terra e sassi.
Nuvole e cielo.

Ho ritrovato i pinchos, i boccadillos, e la birra media a 1,80€.

Ho ritrovato arrivare in ostello, e cercare il letto con la curiosità di sapere chi ci sarà vicino (la speranza è sempre l’ultima a morire; ma anche oggi, hanno tutti la barba).

Ho ritrovato la spesa fatta alla bottega di turno, per poi cenare insieme a sconosciuti; che comunque, non negano mai né un sorriso, né un saluto. E che poi domani, saranno già meno sconosciuti.

Ho ritrovato condividere la cucina con una francese, per poi vederla amorevolmente mettere l’acqua fredda nella pentola, aggiungere subito la pasta, far partire il fuoco e iniziare a contare i minuti della cottura da quando bolle l’acqua. E in un attimo ti sale la religione e preghi Dio, affinché faccia entrare a sorpresa Antonino Cannavacciuolo con le vesciche ai piedi (che aumentano l’incazzatura) e le tiri uno schiaffo, di quelli suoi che rimangono lì solo le ciabatte mentre il corpo si smaterializza e riappare direttamente nella cattedrale di Santiago aggrappata al butafumeiro, mentre grida “È cotta, c’est bon!”.

Ho ritrovato la mia la mia disonestà, nel momento in cui ho detto alla francese che il suo piatto sembrava buono, dopo che ha preso la pasta scotta, l’ha buttata in una padella dove aveva bruciato una salsiccia e ci ha aggiunto dei pezzi di pomodoro crudo.

Ho ritrovato Google translate, dopo che un tizio al bar continuava a parlarmi dicendo manana Espana Apòn; per poi capire che intendeva Japon, e che domani c’è Spagna Giappone ai mondiali.
Probabilmente anche lui ha ritrovato Google translate, e in questo momento sta cercando la parola “e sticazzi”.

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