CAMMINO DI SANTIAGO – Giorno 16 Leon-Villar De Mazarife-Hospital de Orbigo KM 38

Ore 07:00 uscita dall’ostello.
Ore 07:02 incontro (con abbordaggio) con due pellegrine italiane.

Ore 9:00 il Cammino si divide: io decido di fare il percorso alternativo, fra le campagne, mentre loro seguono quello tradizionale, che rimane accanto alla statale. Perse di vista le italiane, peccato.

Ore 10:00 la strada è abbastanza lontana, alle mie spalle. Inizio a godere del silenzio e del vento. Finalmente l’unico rumore in sottofondo è quello dei miei passi.

Ore 10:30 riesco a rimettere la borraccia nella tasca a lato dello zaino camminando, e senza bestemmiare.
Auto standing ovation.

Ore 12:30 raggiungo Villar de Mazarife, unico paese presente sul percorso alternativo. Mi concedo un ora di siesta, e poi riparto.

I 10 km che separano Villar de Mazarife a Villavante, sono praticamente due rettilinei (uno asfaltato ed uno sterrato) in mezzo a campi coltivati. Zone d’ombra presenti: zero.

Ore 13:30 mi accorgo che l’acqua con la quale ho riempito la borraccia è imbevibile. Km mancanti: 7

Ore 14:00 il caldo diventa protagonista. Incontro Terence Hill a cavallo, con in sottofondo la colonna sonora di “Lo chiamavano Trinità”.

Ore 14:30 per scacciare l’immagine di Terence Hill, inizio a fischiettare.
Ore 14:40 la situazione dev’essermi sfuggita di mano, e mi rendo conto che sto cantando la sigla dei PJ Masks.

15:00 arrivo a Villavante. In un momento di follia mi sovviene l’antico motto aramaico “già che fai 30, fai anche 31”. Mentre rifletto sul fatto che non so l’aramaico, supero Villavante.

Ore 16:00 arrivo a Puente de Órbigo.
Ore 16:10 prendo possesso di un letto presso l’Albergue Encina.
Ore 16:15 guardandomi allo specchio mi rendo conto solo ora che ho camminato per 9 ore col sole a sinistra. Mi vengono in mente i due bambini dei Ringo Boys, ma fusi in un unico corpo: il mio.

Ore 20:00 cena e birre con i due ragazzi che dividono la stanza con me. Charlie, olandese, e l’italiano Alessandro.
E niente, ho la conferma che qui è impossibile non incontrare belle persone.

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