LEOLANDIA, LOMBARDIA – Novembre 2017

Dopo settimane di attesa, finalmente riesco a portare mia figlia a Leolandia. Dopo settimane di siccità, piove.

E che cazzo.

 

RESOCONTO GIORNATA AL PARCO

Attività 1. Foto con i PJ Masks.

Coda minuti 20. Arrivato il nostro turno, la bambina (che chiamerò B) si rifiuta di fare la foto in quanto sostiene “ma io non ti ho detto che volevo fare la foto, volevo solo vederli da lontano.” Tralascio le proteste con cui più volte si è lamentata dicendo “e poi questa Gufetta non vola.”

Attività 2. Bagno.

Evitato il bagno donne per l’alto rischio schiaffi e/o chiamata alla sicurezza, ripiego sul bagno degli uomini. B si rifiuta di entrare in bagno con me, e dopo alcune discussioni conveniamo che aspetterà fuori dalla porta con la promessa di non scappare e di parlare ad alta voce per confermare la sua presenza. Sento pronunciarle due volte la frase “in questo bagno c’è il mio papà”, ma non ho mai capito a chi si rivolgesse.

Attività 3. Pranzo.

Due menù con pizza patatine e bibita, che se sei un adulto con un bambino di 3 anni vuol dire tutto su un vassoio solo, fra tavoli, bambini che corrono e genitori che inseguono. E i camerieri dei giropizza muti.

Arrivi al tavolo, l’ultimo in fondo nell’angolo, e ti accorgi che che hai dimenticato di prendere i tovaglioli e le posate.E i religiosi muti.

Attività 4. Casa Peppa Pig.

A parte che era la prima volta che facevo la coda per vedere la casa di una famiglia di maiali, era tutto molto carino. Purtroppo, dopo avermi ingannato ad abbassare la guardia con frasi tipo “questa volta voglio fare la foto”, nel momento dell’incontro con Peppa Pig, B ha dribblato me e il suino ed è scappata. Recuperata a Minitalia, nei pressi della stazione di Mestre….

Attività 5. Treno Thomas.

Coda veloce, simpatico l’addetto che intratteneva i bimbi e i genitori nell’attesa del treno. Unica nota stonata, “mi scappa la pipì” 16 secondi dopo la partenza del convoglio.

Attività 6. Merenda.

Acquisto marshmallow da scaldare sul fuoco al momento. Vedendola convinta, pensavo li avesse già mangiati e sapesse cosa fare. Per contro lei, vedendomi come un’importante figura di riferimento, probabilmente pensava che fossi abbastanza sveglio da sapere come si facessero i marshmallow, dato che glieli ho comprati. Attimi di agitazione che neanche nella cucina di Masterchef.

Attività 7. Casa Masha e Orso.

Meravigliandomi della coda praticamente assente, intravedo Masha (che a me comunque sta sulle palle) dietro un tendone. Una voce “no signore questa è l’uscita, se vuole fare la foto deve fare il giro e attendere il prossimo spettacolo” spegne definitivamente le mie speranze di tornare a casa con una foto ricordo della giornata.

Attività 8. Bagno.

Questa volta mi organizzo meglio, e approfittando della presenza di B andiamo nel bagno dei bambini. Peccato che una volta dentro, lei abbia la brillante idea di dire ad alta voce “ma papà non si fa la pipì lì, quello è dei bambini.”

 

Valutazione finale giornata:

Ragazze dello staff vestite da streghette: voto 7+

Pizza: voto 8

Birra con 1,5€ nel menù pranzo: voto 9

Genitori-reporter che fanno foto a chiunque gli passi a tiro sotto 1 metro di altezza nella casa di Peppa Pig: voto 4

Marshmallow: Non Giudicabile in quanto carbonizzato.

Bagno bambini: è sempre una sicurezza, voto 10

Riproduzione Santuario di Santa Maria di Tropea a Minitalia: non c’è il mare, voto 5

Figa: assente al mattino, in lieve aumento nella fascia pomeridiana. Comunque al di sotto della media stagionale.

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